Urbex è l'acronimo inglese di esplorazione urbana ed è un'attività che consiste nel ricercare e localizzare infrastrutture abbandonate con l'obiettivo di visitarle, fotografarle e trasmetterne i contenuti, con un particolare coinvolgimento di metodologie provenienti dalla geografia, dall'antropologia, dalla sociologia e dagli studi culturali.
In passato le sue opere sono state accostate a quelle di Anselm Kiefer (nato nel 1945) e Giovanni Battista Piranesi (1720-1770), ma nei dipinti di Gullotta l'assenza di colore rende gli spazi particolarmente eterei, consentendo loro di essere idealmente trasportati in nuovi luoghi e a nuova vita.
Spesso si parla di "fuga di cervelli", ma in questo caso siamo davvero felici di poter dire che si tratta di un "ritorno", e di un ritorno importante: un'artista di calibro internazionale che ha deciso di affidare il suo ritorno in patria alla Almach Art Gallery...
Categoria
Anni 2010 Contemporaneo Dipinti di paesaggi in carta velina