Questo bellissimo dipinto a olio su tela ovale del XVIII secolo con cornice in legno dorato è attribuito a Solimena e raffigura una scena religiosa.
In questo splendido dipinto di forma ovale è raffigurato San Domenico di fronte alla Trinità circondato da angeli, cherubini e putti.
In primo piano San Domenico è inginocchiato davanti a Gesù e a Dio; il Santo, come nell'iconografia classica, è rappresentato con un cane al suo fianco che simboleggia la fedeltà di Domenico e la Bibbia appoggiata a terra.
In alto a sinistra Gesù regge la Croce ed è avvolto in un mantello blu, simbolo della sua divinità; in alto a destra è rappresentato Dio Padre con un drappo beige e verde, appoggiato al globo terrestre, la mano destra benedice e la sinistra tiene lo scettro del potere.
Al centro è raffigurata anche una colomba, che simboleggia lo Spirito Santo.
Tutti questi personaggi sono circondati da nuvole, cherubini e putti. Un angelo, circondato da un drappo rosso, tiene tra le mani il fiore del giglio, simbolo di pace e purezza.
Il dipinto potrebbe essere attribuito al famoso artista Francesco Solimena.
La tela, sebbene di dimensioni convenienti, è ricca di personaggi, dettagli e colori; ciò fa pensare che questo dipinto sia stato un bozzetto realizzato dall'artista per mostrare al committente la sua abilità e che poi il soggetto sia stato riprodotto tutto, o solo in alcune parti, su una tela molto più grande, probabilmente una pala d'altare da collocare in una chiesa.
Francesco de Mura (21 aprile 1696 - 19 agosto 1782) è stato un pittore italiano del tardo barocco, attivo principalmente a Napoli, Roma e Torino. I suoi ultimi lavori riflettono lo stile del neoclassicismo. Fu l'allievo preferito di Francesco Solimena. Lavora con Domenico Viola e nel suo atelier conosce il suo contemporaneo Mattia Preti...
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XVIII secolo Antichi maestri John Russell Arte