Importante artista italiano del vetro Ermanno Nason Busto femminile in vetro di Murano
Il maestro italiano Ermanno Nason (1928-2013) ha creato questo busto femminile in vetro fumé con coda di cavallo nel 1975. L'unico altro esempio che ho trovato nel corso delle mie ricerche si trovava nella sua stessa galleria/museo, ora temporaneamente chiusa. Alcuni piccoli graffi superficiali, soprattutto nella parte inferiore. Firma incisa E. Nason '75 alla base.
Ermanno Nason è nato a Murano nel, da una delle più antiche famiglie di vetrai dell'isola e si è affacciato alla fornace del padre Italo all'età di dieci anni. Ermanno lasciò le scuole elementari passando il suo tempo tra la fornace e la scuola per Apprendisti Maestri "Abate Zanetti" (diretta dal professor Vittorio Zecchin) e fece le sue prime esperienze in più realtà, tra cui Pinzan & Cimarrosti dove fu proclamato Maestro all'età di diciotto anni.
In gioventù, Ermanno lavorò anche presso l'I.V.R. Mazzega collaborando al grande progetto di Egidio Costantini, che contemplava straordinari artisti di vario genere riuniti insieme: pittori, scultori e maestri vetrai, ai quali, nel 1958, Jacques Cocteau diede il nome di "Fucina degli Angeli".
Questa esperienza gli diede l'opportunità di iniziare la sua ricerca personale e l'occasione di incontrare pittori e scultori di fama. Ermanno ha lavorato con tutti i più grandi artisti contemporanei, da Marc Chagall a Oscar Kokoschka, da Pablo Picasso a Renato Guttuso, da Jacques Cocteau a Braque, da Jan Arp a Max Ernst, da Autun Motika ad Alexander Calder.
Dal 1953 al 1959 lavora presso l'I.V.R. Mazzega, incaricato di realizzare i disegni degli artisti per la Fucina Degli Angeli di Egidio Costantini, tra cui quelli di Georges Braque, Marc Chagall, Jean Cocteau, Pablo Picasso e Gio Ponti.
Intorno al 1955 inizia a collaborare con lo scultore e pittore jugoslavo Antun Motika, anche con la vetreria Kristal-Samobor di Maribor. In seguito realizza i disegni del pittore Aldo Bergamini, che vengono esposti a Varsavia nel 1965.
Dal 1958 collabora con Fulvio Bianconi. Nel 1959-61 ha avuto il suo laboratorio a Murano Campo San Bernardo; continua a lavorare per Bianconi, Costantini e Motika, oltre che per Raoul Goldoni, tra gli altri.
È stato socio e progettista della fabbrica di vetro utilitario Scarpa & Nason.
Dal 1964 al 1971 è stato il primo maestro soffiatore di Gino Cenedese. Realizza opere basate su disegni propri e in stretta collaborazione con l'importante designer Antonio Da Ros.
Nel 1969 realizza sculture monumentali in vetro (H. circa 2 metri) del pittore americano Harold Stevenson...
Categoria
Anni 1970 Mid-Century moderno Vintage Busti in vetro soffiato