CF CT16 Tavolo alto di Caturegli Formica
Dimensioni: L 40 x P 40 H 130 cm
Materiali: Coraina
Note biografiche
Beppe Caturegli Formica (1957) e Giovannella Formica (1957-2019) hanno condiviso un background nell'atmosfera culturale del movimento dell'Architettura Radicale a Firenze. Dopo essersi laureati in architettura nel 1982, si sono trasferiti a Milano per iniziare un lungo e intenso rapporto di lavoro con Ettore Sottsass, il Memphis Group e la rivista Terrazzo.
Nel 1987 hanno aperto lo studio Caturegli Formica Architetti Associati e per dieci anni hanno lavorato come consulenti per Computer Associates, un'azienda di software con sede negli Stati Uniti, per la quale hanno progettato strutture a Milano e a Roma. Oltre a occuparsi di architettura e interni, hanno progettato prodotti per diverse aziende italiane e internazionali, tra cui Sanyo, WMF e Fontana Arte.
La loro curiosità e la loro passione per l'architettura di tutto il mondo li ha portati a fare frequenti viaggi negli Stati Uniti e in Giappone, e poi a viaggiare regolarmente in India e in diversi paesi africani, dove hanno condotto ricerche in collaborazione con architetti, artisti e artigiani locali. L'obiettivo è arricchire il significato di prodotti, progetti e opere di architettura, utilizzando sistemi misti: industriale/artigianale, globale/locale, prodotto in serie/unico.
Nel periodo 1987-1991 hanno creato Terre, una serie di ceramiche prodotte nel laboratorio Céramiques Almadies, e hanno collaborato con il gruppo di design 100% Dakar, premiato dal presidente-poeta Léopold Senghor per il loro lavoro sull'integrazione razziale.
Dal 1989 al 1993 lavorarono al restauro e all'ampliamento di una vasta tenuta a Madras (Chennai) e realizzarono una serie di oggetti simbolici in pietra in collaborazione con gli scultori di Mahabalipuram.
Il loro lavoro è molto eterogeneo e spazia dall'architettura residenziale e commerciale al restauro, dagli interni ai mobili, dalle lampade alle posate, dai dipinti alle ceramiche e ai video.
Dall'inizio degli anni '80 disegnano tappeti, visti sia come oggetti utili che come mappe della conoscenza. La maggior parte dei tappeti fa parte di lavori specifici per clienti privati. Si tratta di un modo di lavorare sulle arti applicate che va quasi controcorrente, in un periodo in cui il design industriale si muove verso la standardizzazione e l'uniformità globale.
Nel 1989 hanno partecipato, insieme al Memphis Group, alla mostra Carpets alla Design Gallery e hanno creato una collezione di tappeti e arazzi per Elio Palmisano...
Categoria
Anni 2010 Italiano Postmoderno Tavoli in corian